Il diritto alle ferie è uniforme sul territorio nazionale, ma la sua misura concreta dipende dal contratto collettivo.
Commercio e terziario. Il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi sottoscritto da Confcommercio riconosce 26 giorni lavorativi di ferie l'anno. La settimana è considerata di sei giorni, dal lunedì al sabato, qualunque sia l'effettiva distribuzione dell'orario. Ne deriva che chi lavora su cinque giorni e chiede una settimana intera si vede scalare sei giorni, e non cinque. Il modello calcola automaticamente i giorni da indicare.
Metalmeccanici industria. Il CCNL Metalmeccanici Industria prevede quattro settimane di ferie per ogni anno di servizio. Il monte cresce con l'anzianità aziendale: un giorno in più oltre i dieci anni e fino ai diciotto compiuti, una settimana in più oltre i diciotto anni. La domanda si ragiona spesso in ore, e il modello consente di indicare entrambe le unità di misura.
Pubblico impiego. Nei comparti pubblici le ferie sono espresse in giorni lavorativi e variano secondo l'articolazione dell'orario: nelle Funzioni Centrali spettano 28 giorni con settimana su cinque giorni e 32 con settimana su sei, oltre alle quattro giornate per festività soppresse previste dalla L. 23 dicembre 1977, n. 937. La monetizzazione è limitata dall'art. 5, comma 8, del D.L. 95/2012, letto dalla Cassazione alla luce dei principi europei.