Il contratto colf e badante si compila partendo dai dati anagrafici del datore e del lavoratore. Se il lavoratore è cittadino extra UE, il modulo chiede tipo, numero, autorità di rilascio e scadenza del permesso di soggiorno, e il contratto aggiunge l'impegno a curarne il rinnovo. Subito dopo scegliete l'indirizzo per le comunicazioni: per chi convive può essere la casa in cui lavora, altrimenti resta la residenza o un altro domicilio indicato dal lavoratore.
Tutto ruota attorno al profilo. Scegliendo nell'elenco del CCNL profilo e livello (colf generica, addetto alle pulizie o alla compagnia, cuoco, badante di persona autosufficiente o non autosufficiente, baby sitter), il testo inserisce le clausole che lo accompagnano, come l'indennità per più persone non autosufficienti o quella per i bambini sotto i sei anni. Scelto il regime (convivenza piena, convivenza ridotta oppure non convivenza), il modulo propone solo le domande pertinenti: ore settimanali, distribuzione dell'orario, giorno della mezza giornata di riposo, retribuzione mensile o paga oraria. Gli ultimi passaggi riguardano superminimo, modalità di pagamento, eventuali telecamere in casa, tenuta di lavoro, ferie, luogo e data della firma. Se vi servono altri modelli per la famiglia o per l'azienda, il catalogo completo dei documenti legali italiani li raccoglie per categoria.