Compromesso di compravendita
Genera in pochi minuti il contratto preliminare di compravendita immobiliare: clausola sospensiva di mutuo, caparra confirmatoria, dichiarazioni catastali.
Gestire un immobile, in Italia, non è mai solo una questione di chiavi e bonifici. Il punto è mettere per iscritto (bene) cosa succede prima, durante e alla fine del rapporto: consegna, canone, spese, recesso, restituzione. E spesso le liti nascono da dettagli banali: una parete "già segnata", una caparra confusa con deposito cauzionale, una disdetta inviata tardi. Questa categoria raccoglie i documenti immobiliari più usati, pensati per proprietari, inquilini e piccoli investitori che vogliono lavorare pulito, senza improvvisare.
Genera in pochi minuti il contratto preliminare di compravendita immobiliare: clausola sospensiva di mutuo, caparra confirmatoria, dichiarazioni catastali.
Crea un contratto a canone concordato 3+2 conforme al DM 16 gennaio 2017 e accedi alle agevolazioni fiscali: cedolare al 10% e IMU ridotta del 25%.
Modello di contratto di locazione turistica breve per host Airbnb, Booking e Vrbo. Conforme alla legge italiana, in Word e PDF. Pronto in 5 minuti.
Modello di contratto di sublocazione per immobili abitativi, commerciali o turistici. Conforme alla legge italiana, in PDF e Word, pronto in pochi minuti.
Crea un contratto di locazione per studenti universitari a canone concordato, compatibile con la cedolare secca al 10%. PDF e Word in pochi minuti.
Crea il tuo contratto di comodato d'uso gratuito in pochi minuti. Modello conforme al Codice civile, valido per la registrazione e l'agevolazione IMU del 50%.
Contratto di locazione ad uso commerciale, artigianale o industriale: durata 6+6, clausola sull'indennità di avviamento, prelazione e cessione del ramo d'azienda. Generalo in 5 minuti.
Crea la tua lettera di diffida per morosità del conduttore: termine di 20 giorni, risoluzione di diritto del contratto, formato Word e PDF. Modello verificato da giuristi.
Modello di proposta di acquisto irrevocabile conforme agli artt. 1326-1329 c.c. Caparra confirmatoria, condizioni sospensive di mutuo, termine. PDF e Word.
Stai per affittare un appartamento con un classico 4+4. Oppure vuoi un transitorio per motivi di lavoro o studio. In entrambi i casi, il contratto è la base, ma non basta: servono allegati, verbali e ricevute coerenti, altrimenti il "dopo" diventa una discussione infinita su WhatsApp.
Hai già un inquilino e devi gestire la vita ordinaria: pagamento del canone, aggiornamento ISTAT se previsto, ripartizione delle spese, ritardi. Qui entrano in gioco ricevute, comunicazioni e, quando serve, una messa in mora chiara. Poche righe scritte bene evitano mesi di ambiguità.
Il rapporto sta finendo, o vuoi farlo finire. Disdetta alla prima scadenza, recesso del conduttore, risoluzione anticipata concordata: sono situazioni diverse, con tempi e formule diverse. Il calendario conta quanto le parole: sbagliare i termini significa ritrovarsi vincolati per un altro periodo.
Infine, il momento più sottovalutato: consegna e riconsegna dell'immobile. Un verbale fatto con cura (stato dei locali, letture contatori, elenco chiavi) vale più di dieci telefonate. E in caso di contestazioni sul deposito cauzionale, fa la differenza.
Per le locazioni abitative, il riferimento centrale è la Legge 9 dicembre 1998, n. 431. Definisce durata, rinnovi, casi di diniego del rinnovo e regole generali del rapporto. Poi ci sono le norme del Codice civile sulla locazione (artt. 1571 e seguenti), che tornano sempre quando si parla di obblighi del locatore (consegna e manutenzione) e del conduttore (uso diligente e pagamento del canone). Se affitti con cedolare secca o con tassazione ordinaria, entrano anche regole fiscali che influenzano clausole e ricevute.
Il tema pratico numero uno è la durata. Nel 4+4 il contratto si rinnova automaticamente, e la disdetta del locatore alla prima scadenza non è "libera": richiede motivi specifici previsti dalla legge e tempi corretti. Nel transitorio, invece, il rischio tipico è usare la formula "per comodità" senza una motivazione reale. Se la transitorietà non è sostenibile, il contratto può essere riqualificato con conseguenze sulla durata.
Altro punto caldo: consegna e stato dell'immobile. Molti saltano il verbale o scrivono due righe generiche. Poi, alla riconsegna, iniziano le contestazioni su danni e trattenute. Il deposito cauzionale non è una "multa" automatica: si trattiene solo per importi giustificati (danni, morosità, spese) e documentabili. E attenzione alle comunicazioni: PEC e raccomandata A/R restano strumenti probatori solidi, mentre messaggi informali spesso non bastano quando la discussione arriva sul serio.